La Biblioteca Umanistica

La Biblioteca Umanistica

La “libraria” agostiniana dell’Incoronata, una delle più importanti biblioteche della Milano quattrocentesca, è stata costruita nel 1487 sotto il priorato di Paolo da San Genesio.

Questo luogo è stato riportato alla luce solo di recente, precedentemente infatti, la Biblioteca era stata adibita a celle per i frati ed in seguito ad abitazione del clero.

Si accede alla sala attraverso un arco trionfale decorato con i colori dell’arcobaleno. L’interno è costituito da tre navate, divise da una doppia serie di colonne in granito con capitelli decorati a palmette, che sostengono sia le volte laterali sia quelle centrali sopraelevate. Le colonne appaiono dipinte con un motivo riproducente finti marmi mischi.

L’intera sala risultava coperta da pitture murali delle quali oggi possiamo ammirare: le lunette con i tondi dei Magistri Sacrae Paginae, dottori e teologi dell’ordine agostiniano attribuiti all’opera collaborativa tra Bernardo Zenale (1463-1526) e Bernardino Butinone (1450 -?) e la serie dei trigramma IHS (Jesus Hominum Salvator) con sole raggiante impresso sulle volte, chiaro richiamo a San Bernardino da Siena, alla cui regola si conformarono i frati dell’Incoronata.

Tracce di una decorazione ad intreccio sono visibili nella zoccolatura perimetrale della stanza, mentre le pareti, caratterizzate da una tonalità verde a monocromo, sono solcate da cartigli con elegante scrittura a caratteri neri e rossi.

 

 

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